Etica comportamentale dello studente e del docente

ETICA COMPORTAMENTALE DELLO STUDENTE E DEL DOCENTE

115. Ad ogni studente è richiesto di rispettare i colleghi, i docenti e tutto il personale C.E.R.D.O.. È vietato un comportamento che disturbi o leda la tranquillità altrui e l’immagine della Scuola.

116. È vietato fumare all’interno della struttura scolastica.

117. È richiesto di non sporcare, gettare rifiuti, consumare cibo e bibite (ad esclusione dell’acqua) all’interno delle classi;

118. È compito di ogni studente, a fine lezione, sistemare i lettini e le sedie utilizzate così da rendere le stanze pulite e ordinate.

119. È vietato danneggiare i beni di proprietà del C.E.R.D.O., nell’eventualità comunicare tempestivamente l’accaduto in Segreteria.

120. Gli studenti e i docenti sono tenuti a osservare l’etica legata alla professione osteopatica: obbligo di riservatezza, di mezzi e di segreto professionale.

121. È obbligatoria la presenza dello studente a tutte le lezioni, ai lavori di gruppo, al tirocinio clinico e in caso di malattia l’assenza dovrà essere giustificata da certificato medico.

122. Gli studenti per ovvi motivi formativi legati al corretto svolgimento delle lezioni, non possono rifiutarsi di praticare la clinica in classe salvo che, in casi assolutamente straordinari, ci sia una giustificazione, preventivamente concordata, da parte del docente.

123. In caso di ritardo superiore ai 15 minuti dall’inizio della lezione, l’ingresso in aula dell’alunno dovrà essere autorizzato dalla Docente così come eventuali allontanamenti, durante l’arco della lezione, devono essere comunicati e giustificati e il Docente registrerà l’orario di entrata/uscita dello Studente nel Foglio Presenze, fermo restando che il perdurare di tali atteggiamenti potrebbe comportare un richiamo da parte della Direzione, o un provvedimento da parte della Commissione Disciplinare.