Trasferimento di studenti provenienti da scuole associate ad AISO (Associazione Italiana Scuole di Osteopatia)

TRASFERIMENTO DI STUDENTI PROVENIENTI DA SCUOLE ASSOCIATE AD A.I.S.O.

104. Il riconoscimento totale o parziale di specifici crediti formativi conseguiti in corsi di studio in osteopatia equivalenti, frequentati in Scuole riconosciute ed accreditate da A.I.S.O., compete alla Scuola che accoglie lo studente, la quale determina l'entità del riconoscimento ed i relativi effetti sulla prosecuzione degli studi. Le richieste di trasferimento al Corso di Studio sono accettate in relazione a posti vacanti nei singoli anni di Corso. Per tutti i trasferimenti, sono esaminati il curriculum didattico e i singoli moduli formativi (corsi d’insegnamento) superati dallo studente, e i corrispettivi certificati della carriera scolastica dello studente (piano degli studi, attestati di frequenza, libretto degli studi, verbali d’esame, e altri atti curriculari analoghi). I debiti formativi dovranno essere risolti nella nuova scuola, nei tempi e nei modi previsti dalla scuola stessa, seguendo il proprio regolamento. Resta subordinato alla discrezionalità e alla responsabilità del Direttore della Scuola ricevente il verificare e il valutare gli eventuali debiti dello studente;

105. In particolare il trasferimento dello studente:

a) Deve essere effettuato all’inizio dell’Anno Didattico e comunque non oltre la fine dell'anno solare di riferimento;

b) La Scuola ricevente dovrà richiedere direttamente alla Scuola di origine la documentazione accademica relativa al curriculum dello studente (piano degli studi, attestati di frequenza, libretto studi, verbali d’esame, ecc.) compresi i titoli di ammissione richiesti.

c) Lo studente che effettua il trasferimento in altra scuola, deve avere assolto ad ogni onere di tipo economico con la scuola di provenienza.

d) Lo studente può colmare eventuali debiti formativi presso la nuova scuola.

e) Norma transitoria: nel caso di trasferimento di studenti tra due scuole laddove la scuola di provenienza segua ancora l’ ordinamento a sei anni e la scuola di arrivo stia già applicando l’ordinamento a cinque anni, si lascia la decisione alla discrezionalità del direttore didattico della scuola di arrivo, che valuterà eventuali crediti da recuperare e debiti formativi pregressi da integrare stabilendo, se del caso, anche l’inserimento ad un anno inferiore rispetto a quello spettante.