Disposizioni sugli obblighi di frequenza: per diplomati e laureati in discipline sanitarie

DISPOSIZIONI SUGLI OBBLIGHI DI FREQUENZA: PER DIPLOMATI E LAUREATI IN DISCIPLINE SANITARIE

64. La frequenza, per entrambi gli ordinamenti, è verificata e riportata sui Registri di Classe dai Docenti secondo modalità di verifica comunicate preventivamente al Direttore Didattico, che ne verifica l’efficacia. Il Registro di Classe è lo strumento di controllo e verifica dell’effettiva presenza in aula dello studente, e ogni Docente giornalmente deve avere cura di compilare dettagliatamente nelle sezioni di sua competenza. Il Docente titolare della lezione, coadiuvato dall’Assistente, all’inizio di ogni lezione dovrà fare l’appello. Sarà sua cura inserire sul Registro i nomi degli studenti assenti o l’orario d’ingresso in aula degli studenti ritardatari, dopo, in questo caso, permesso della direzione.

65. Il Docente deve sempre firmare, sul Registro di Classe, tutte le ore in cui svolge la docenza. Il Docente deve sempre compilare la pagina riguardante il suo insegnamento, specificando la parte svolta o le eventuali variazioni rispetto al programma stabilito.

66. L’attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso d’insegnamento è necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame.

67. Di norma a ogni singolo corso d’insegnamento (disciplina o unità didattica) corrisponde la frequenza obbligatoria di un modulo formativo al termine del quale corrisponde un esame di profitto che permette allo studente di acquisire i corrispondenti crediti.

68. L’attestazione di frequenza è rilasciata dalla segreteria della scuola dopo le opportune verifiche.

69. La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame e acquisire i corrispondenti crediti.

70. Lo studente non può essere, fisicamente, presente a scuola per più di otto ore (escluse pause) di lezione al giorno, per più di 9/10 ore (escluso pause) se si fa riferimento al tirocinio clinico.

71. L’attestazione di frequenza viene apposta sulla scheda personale dello studente dalla Segreteria Studenti della Scuola, sulla base degli accertamenti effettuati dai Docenti e dalla Direzione Generale.

72. Ogni studente, appartenente all’ordinamento (T1) e (T2), ha l’obbligo di presenza ad almeno il 70% delle ore totali.

73. Lo studente appartenente agli ordinamenti (T1) è obbligato a recuperare il modulo in questione l’Anno Didattico successivo, in sovrannumero, e, qualora previsto, sostenere l’esame di riferimento.

74. L’allievo che si assenta per più del 30% delle ore totali è considerato ritirato dal corso e iscritto all’Anno Didattico successivo come ripetente.

75. Per lo studente ripetente, per entrambi gli ordinamenti, il costo dell’anno scolastico è pari alla metà del costo canonico più l’intero importo dell’iscrizione annuale.

76. In caso di mancata frequenza, per volontà propria, per motivi di forza maggiore anche indipendenti dalla sua volontà, o a causa di espulsione dal corso dovuta a motivi valutati dalla Direzione, lo studente è in obbligo a saldare le rate già scadute qualora ancora non pagate. Nulla è chiesto da C.E.R.DO. per le rate successive.

77. Per conseguire il Diploma di Osteopatia (D.O.), rilasciato dalle Scuole riconosciute da A.I.S.O., lo studente della classe del corso di studio (T2) deve acquisire i crediti complessivi, previsti dal piano di studio di riferimento, comprensivi di 350 ore di Tirocinio Clinico per il vecchio ordinamento e 501 per il nuovo.

78. Lo studente della classe del corso di studio (T1) deve acquisire 300 crediti complessivi, comprensivi di 1000 ore di Tirocinio Clinico, come previsto da A.I.S.O.

79. I crediti acquisiti perdono la loro validità qualora lo studente interrompa per otto anni consecutivi l’iscrizione al corso di studio o non abbia ottemperato per otto anni consecutivi gli obblighi di frequenza o non abbia superato esami per più di otto anni scolastici consecutivi.